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Cosa automatizzare prima

Raccontateci un processo che oggi richiede troppo lavoro manuale.

Rispondete a 12 domande rapide su come funziona oggi il processo. Vi diremo se il passo successivo più utile è automazione, integrazione, software su misura, AI — oppure, per ora, niente.

  • Richiede circa 2 minuti
  • Non serve l’e-mail per vedere i risultati

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Non vi consiglieremo l'AI solo perché esiste.

Descrivete il processo, non i dati sensibili che contiene. Niente password, nomi di clienti o dati di account.

Come decide

12 domande su un processo e un insieme di regole definite da noi. Nessun modello AI e nessun punteggio su 100: le stesse risposte producono sempre la stessa raccomandazione e ogni conclusione del risultato risale a una vostra risposta.

  1. Quante ore al mese vi porta via davvero?

    La frequenza del processo, moltiplicata per il tempo richiesto da ogni caso. Due ore al mese richiedono una decisione diversa da due giorni alla settimana, indipendentemente da ciò che la tecnologia potrebbe fare.

  2. Il processo è abbastanza stabile da poter essere automatizzato?

    Regole chiare, dati di cui tutti si fidano e un flusso che non è cambiato nell’ultimo trimestre. Automatizzare un processo ancora instabile lo rende più veloce, non migliore.

  3. Quanto spesso deve intervenire una persona?

    Questa proporzione fa la differenza: automatizzare tutto oppure automatizzare la routine e affidare il resto a qualcuno che possa valutarlo.

Cosa può dirvi

Ci sono 9 risultati possibili e 3 consigliano di non costruire ancora nulla. È una scelta deliberata: molti consigli sull’automazione partono da un’unica conclusione e trovano poi il modo di arrivarci.

Non costruite ancora nulla3

Lasciatelo così
Il lavoro manuale è limitato rispetto al costo di costruire e mantenere un’automazione. Il risultato indica cosa cambierebbe la situazione — più volume, casi che richiedono più tempo o errori che iniziano ad avere un costo reale.
Chiarite prima il processo
Il processo sta ancora cambiando oppure persone diverse applicano regole diverse. L’automazione renderebbe più veloce un processo poco chiaro, non migliore: il primo passo è concordare come dovrebbe svolgersi.
Mettete ordine nei dati
I sistemi mostrano informazioni diverse per lo stesso record, oppure nessuno sa con certezza quale versione sia quella di riferimento. Sincronizzare dati di cui nessuno si fida non fa che diffondere il problema più rapidamente.

Usate quello che avete già3

Automazione basata su regole
Lavoro ripetitivo, regole chiare, dati strutturati. Basta un motore di regole o un’attività pianificata — in questo caso software su misura e AI sarebbero entrambi un punto di partenza sbagliato.
Integrazione o workflow
Le applicazioni fanno già ciascuna il proprio lavoro; il problema è che le stesse informazioni vengono trasferite manualmente da una all’altra. La soluzione è collegarle, non aggiungere una nuova applicazione.
Automatizzate la routine, gestite le eccezioni
La maggior parte dei casi segue regole, ma una quota significativa no. La routine viene gestita automaticamente e ogni eccezione arriva a una persona con il motivo della segnalazione, il contesto necessario per decidere e azioni chiare.

Costruite qualcosa di nuovo3

Flusso assistito dall’AI
C’è abbastanza contenuto non strutturato — e-mail, documenti, testo libero — perché l’AI possa classificare, estrarre informazioni e preparare il contesto. La decisione resta a una persona quando sono in gioco denaro o una relazione importante.
Software su misura
Gli strumenti attuali non riescono più a sostenere il modo in cui lavorate davvero e le soluzioni di fortuna sono diventate il processo. È uno dei casi in cui costruire una soluzione nuova è, in realtà, la strada più semplice.
Possibile flusso con agente AI
È un caso raro, per questo lo formuliamo con cautela. Ci sono volume, stabilità, accesso agli strumenti e percorsi davvero variabili — e anche allora un flusso deterministico resta più semplice se i passaggi possono essere definiti in anticipo.

Domande frequenti

Come capisco quale processo automatizzare per primo?

Partite dal processo che si ripete più spesso e richiede più tempo di lavoro effettivo. Poi verificate tre cose prima di costruire qualcosa: se le regole sono abbastanza chiare da poter essere scritte, se tutti concordano su quale sistema contenga i dati corretti e quale quota di casi richieda una valutazione umana. Se il processo non supera il secondo test, i dati vanno chiariti prima di automatizzare.

Quanto lavoro manuale giustifica l’automazione di un processo?

Come riferimento, un processo che richiede meno di circa un’ora alla settimana raramente giustifica il costo di costruire e mantenere un’automazione — salvo quando gli errori sono costosi, il lavoro è svolto da una figura ad alto costo o i ritardi hanno un impatto sul cliente. Oltre circa un giorno alla settimana, il beneficio tende a diventare evidente.

Serve l’AI per automatizzare un processo aziendale?

Di solito no. Se i dati in ingresso sono strutturati — campi, numeri, stati — e le regole possono essere definite chiaramente, automazioni basate su regole e integrazioni sono più economiche, più rapide e più facili da verificare. L’AI diventa utile quando il lavoro richiede di leggere e-mail, documenti o testo libero; anche allora, spesso il suo ruolo migliore è preparare una decisione, non prenderla.

Qual è la differenza tra automazione e integrazione?

L’automazione esegue un’attività che nessuno deve più svolgere manualmente. L’integrazione sposta informazioni tra sistemi che esistono già. Se il problema è che gli stessi dati vengono inseriti in più applicazioni, la soluzione è di solito un’integrazione: le applicazioni funzionano, manca il collegamento tra loro.

Devo sostituire i miei sistemi o collegarli?

Sostituite il sistema quando non riesce davvero più a sostenere il vostro modo di lavorare — mancano funzioni che vi servono ogni giorno, non viene più mantenuto oppure non regge i vostri volumi. Collegate i sistemi quando ogni applicazione fa il proprio lavoro e il problema è soltanto il trasferimento manuale delle informazioni tra una e l’altra. Una migrazione cambia il modo di lavorare di tutti; un’integrazione cambia quasi nulla di visibile, a parte il lavoro di copia manuale.

Lo strumento è gratuito? Vi serve il mio indirizzo e-mail?

Sì, è gratuito. E no, non ci serve il vostro indirizzo e-mail per mostrarvi il risultato. Le domande, le risposte e il risultato restano nel browser; mentre compilate la valutazione non ci viene inviato nulla. L’indirizzo e-mail viene richiesto solo dopo, se volete ricevere la valutazione per iscritto.